#RedMonkey, svelato il mistero di Nela Garcia su twitter: un intrigo social con 380 tweet in 7 giorni e migliaia di follower

di Giuseppe Latorraca

Si è conclusa ieri alle 20.18 la storia surreale della ragazza spagnola Nela Garcia raccontata attraverso 380 tweet in 7 giorni (dal 20 al 26 agosto) con 151.000 follower al seguito e 360 utenti seguiti, gran parte dei quali appartenenti ai media spagnoli .
La vicenda è nata dopo che una certa Nela Garcia (l’account @nelagarnela
è stato registrato su twitter il 20 agosto) aveva affermato su twitter di aver ritrovato uno smartphone privo di codice di blocco di proprietà di una certa Marta Gutierrez: un tweet che ha ottenuto oltre un centinaio di migliaia di interazioni con quasi 90.000 retwitt e 175.000 ‘mi piace’.

Stando al racconto della Garcia, Marta Gutierrez si chiamava in realtà Beatrice Williams, nome appartenente a una ragazza statunitense morta 8 anni fa.

Andiamo per ordine.
Dopo il ritrovamento dello smartphone in un quartiere di Madrid, Nela Garcia insospettisce e comincia, tweet dopo tweet, a chiedersi il motivo della morte e dello smarrimento del cellulare.
Il mistero si infittisce quando entra in contatto con il passato della proprietaria del cellulare attraverso le sue ultime chiamate e l’utilizzo del suo account Instagram.

A questo punto la ragazza spagnola trova un video inquietante che le mostra un uomo vestito da scimmia entrare di notte a casa sua.

Mentre decide il da farsi, scopre un messaggio nella cover del telefono. Il messaggio la porta a un appuntamento con un certo #RedMonkey, un’entità che conosce lei, i suoi profili social e i suoi spostamenti. #RedMonkey rapisce sua madre, e per riaverla, Nela dovrà accettare di partecipare a una inverosimile caccia al tesoro.

La ragazza si presenta all’incontro e si infila nel bagagliaio dell’auto di #RedMonkey, sperando di arrivare dalla madre rapita.

Nel frattempo, la madre invia un messaggio alla figlia, rassicurandola sulla sua salute. E aggiumge di essersi ritrovata in un hotel sconosciuto.

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Nela scappa dal garage dove la macchina si era fermata e capisce ben presto di avere un giorno di tempo per superare una “prova finale”.

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Nella sua ultima prova, riesce a decodificare un complicato codice alfanumerico e scopre che Red
Monkey è un gruppo di centinaia di persone che ha come unico obiettivo quello di riportare internet a quanto tutto era iniziato, all’anno zero.
In sostanza, Red Monkey non voleva altro che recultarla nell’associazione, dopo averle dimostrato che sapeva che avrebbe raccontato tutto su Twitter, come avrebbe usato i social e della sua passione per i misteri e la decodifica di codici. L’ultima prova è servita a Red Monkey per avere la definitiva conferma della degna partecipazione della ragazza spagnola all’associazione.

Le prove della ragazza volevano solo dimostrare come ognuno di noi condivida gran parte della vita sui social e in Rete e come sia possibile trovare facilmente i nostri dati, gusti, preferenze (anche perchè siamo noi stessi a condividerli).

A questo punto, l’associazione comunica una rivoluzione virtuale, un attacco informatico di enormi dimensioni programmato per il 26 agosto alle ore 20:18 (ora italiana). L’attacco doveva portare alla scomparsa di tutti i nostri dati, foto e contenuti dal web.

Alle 20:18 del 26 agosto, i due tweet conclusivi di @nelagarnela svelano quello che si nasconde dietro quest’avvincente storytelling durato una settimana e ben 380 tweet.

Dietro il racconto c’é il lancio promozionale e geniale di una ‘storia sui social’, un modo nuovo di fare comunicazione, forse il lancio del film #RedMonkey diretto da Manuel Bartual e Modesto Garcia.
Nei due tweet conclusivi delle 20.18 di ieri 26 agosto sono stati pubblicati rispettivamente il trailer e la cover, a corredo di una originale lezione di social media marketing giocata su twitter, sfruttando la limitazione di ogni messaggio (corredato spesso da foto e video) e arricchita dalle interazioni di centinaia di migliaia di follower in Spagna e in diversi Paesi del mondo che hanno seguito la vicenda con partecipazione tweet dopo tweet.



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